(IN) Netweek

COMO

Morta “zia” Fausta De Martini, una vita per gli “ultimi”

Share

Questa volta Zia Fausta (nella foto) non ce l’ha fatta. Neppure le preghiere dei suoi bambini e delle sue suore in India hanno potuto strappare Fausta De Martini alla morte che l’ha colta venerdì 12 maggio all’ospedale S. Anna dopo una breve malattia. Resta un grande vuoto, ora, in quanti hanno conosciuto e voluto bene a questa donna instancabile ed esuberante che - dopo la prematura morte dell’adorato figlio Carlo - ha dedicato tutta la sua vita per aiutare gli ultimi fra gli ultimi con una straordinaria generosità fatta di concretezza assoluta: poche parole e molto lavoro, svolto in prima persona. In questi venti anni, infatti, Zia Fausta con grandi sforzi ha costruito in India un vero e proprio gioiello educativo, una specie di “repubblica dei ragazzi” che, a migliaia, hanno trovato un tetto, la possibilità di studiare e l’occasione per costruirsi un futuro. Diverse strutture che, anno dopo anno, si sono sommate svolgendo un’opera caritatevole di grande spessore. Il gioiello di Fausta è stato, è, Shantinagar, una scuola con annesso ospedale attrezzato con sala operatoria, reparto maternità e laboratorio analisi che viene utilizzato anche dai villaggi vicini. A Shantinagar, dopo i vari lavori di ampliamento, trovano gratis alloggio e possibilità d’istruzione circa 1000 bambini che non hanno nulla. Zia Fausta, con il suo impegno e l’aiuto dei suoi tanti amici, non solo ha permesso la realizzazione di molte strutture ma ne ha garantito in questi anni il funzionamento quotidiano. Ora, senza di lei, il loro futuro e quello dei diseredati che le abitano è nelle mani di chi saprà (o potrà) raccoglierne il testimone.

Leggi tutte le notizie su "Como7"
Edizione digitale

Autore:meb

Pubblicato il: 20 Maggio 2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.