Approvati dalla giunta i principali provvedimenti in materia di tasse, su proposta dell'assessore al Bilancio e alle Politiche Finanziarie e Tributarie Giulia Pusterla . La proposta ora approderà all'esame del consiglio comunale che inizierà la sua discussione dal 28 giugno. Confermate per il 2012 le aliquote e le tariffe già in vigore per la tassa rifiuti, l'imposta sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni. Per l'Imu confermata l'aliquota sulla prima casa allo 0,4 e delle detrazioni previste (200 euro, maggiorati di 50 euro per ciascun figlio residente e di età non superiore ai 26 anni). Incrementata di 0,2 punti percentuali, l'aliquota di base prevista per gli immobili diversi dall'abitazione principale, passando dallo 0,76% allo 0,96%, salvo agevolazioni tra le quali i fabbricati posseduti dalle imprese a titolo di proprietà o di locazione, a condizione che tali immobili non siano concessi in uso a terzi a qualsiasi titolo. Il gettito Imu di competenza del Comune ammonta a 38milioni e 964.080,00 euro, di cui 11.072.388,00 riferito alle abitazioni principali e 27.891.692,00 riferito agli altri immobili. La quota di gettito riservata allo Stato - che va in aggiunta alle cifre sopra - ammonta a 20 milioni e 711.692,00 euro. Per quanto riguarda, l'Irpef, dagli aumenti saranno indenni i redditi più bassi. «Abbiamo chiuso un bilancio di lacrime e sangue, che di fatto ci è imposto dallo Stato e che ci vede profondamente consapevoli dei sacrifici imposti ai cittadini - spiega Pusterla - Ci muoviamo, su binari strettissimi che sono il rigido patto di stabilità e le consistenti diminuzioni dei trasferimenti erariali. La prima leva che potremo muovere sarà quella delle dismissioni ma ci sono delle tempistiche di organizzazione che faranno sì che tali effetti non ci saranno sul 2012. La seconda leva è quella della riduzione dei costi e da questo punto di vista abbiamo operato un taglio di 2 milioni di euro in 6 mesi».Per quanto riguarda l'aliquota di compartecipazione dell'addizionale Irpef di competenza comunale, per il 2012 la giunta ha deliberato di mantenere invariata l'aliquota percentuale allo 0,2 per le prime due fasce di reddito (scaglioni compresi tra 0 e 15mila euro e tra 15 e 28mila euro); per le fasce di reddito comprese oltre 28 mila euro e fino a 55mila euro l'aliquota passa allo 0,3%; per le fasce di reddito oltre 55mila euro e fino a 75mila euro allo 0,6% e per lo scaglione di reddito oltre i 75mila euro allo 0,8%. A seguito delle modifiche deliberate, la stima di gettito complessivo dell'addizionale comunale all'Irpef passerà dagli attuali 2 milioni e 528mila euro (e corrispondenti all'aliquota unica dello 0,2%) ad un importo di 5 milioni e 408mila euro. «Questo bilancio non è un bilancio di programma - conclude il sindaco Mario Lucini (nella foto) - e non c'è nulla di nostro in questo documento perchè è un bilancio di transizione, frutto delle scelte operate dalla passata Amministrazione. Non c'era il tempo per apportare modifiche significative e le risorse sono limitate. Abbiamo puntato a mantenere la spesa sociale e a non aumentare le tariffe dei servizi. Il bilancio dell'anno prossimo, al quale cominceremo a lavorare fin da subito, avrà un'impronta diversa».
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