Sulla strada che porta alle Olimpiadi di Londra, Arianna Errigo , la forte schermitrice azzurra in forza alla Ginnastica Comense, ha fatto tappa a Legnano dove è salita sul terzo gradino del podio Europeo. Un buon risultato per la fiorettista nerostellata che si è tolta lo sfizio di battere nei quarti, niente meno che la favoritissima Valentina Vezzali per poi però arrendersi in semifinale alla russa Deriglazova per una sola stoccata 15-14. Una sconfitta che, nonostante la medaglia di bronzo, non è andata giù all'Errigo che ha dichiarato: «Non sono soddisfatta, quando si arriva in semifinale si deve vincere. Certo ho battuto una super campionessa come la Vezzali ma sono arrabbiata perchè ho perso la possibilità di andare in finale all'ultima stoccata. Sta diventando un'abitudine poco piacevole: arrivo fino in fondo e poi perdo». Arianna è una che punta in alto, soprattutto adesso che nel sua testa c'è l'obiettivo olimpico. «E' il grande obiettivo stagionale. Non sarà semplice ma sarà stimolante. Non nascondo che punto a vincere la medaglia possibilmente quella d'oro». Coraggio e determinazione non mancano all'atleta nerostellata che va all'attacco. «Vado alle Olimpiadi non solo per partecipare ma per vincere. Sia nella gara individuale che in quella a squadre». La Errigo scenderà in pedana nel dream team azzurro al fianco di di Valentina Vezzali, Elisa Di Francesco e Margherita Granbassi : un quartetto che punta al podio più alto «La concorrenza non mancherà anzi sarà agguerrita dovremo guardarci specialmente dalla Russia. Nel fioretto individuale invece sono temibili oltre alle russe anche francesi e coreane ma ovviamente la concorrenza maggiore sarà quella in casa e arriverà proprio dalle altre azzurre. Su tutte la plurititolata Vezzali che arriverà da favorita e da porta bandiera ufficiale dell'Italia». L'avversaria più dura che però, proprio a Legnano, la Errigo ha dimostrato di poter battere. «A Londra vado per vincere l'oro e battere tutti».
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