como facendo un excursus su quella che è stata la stagione del como fino ad oggi, potremmo dilungarci per molte pagine descrivendo tutto quello che è successo durante l'anno.i risultati sul campo di solito rispecchiano a pieno l'andamento di una intera stagione che può svolgersi più o meno regolarmente, ma che di solito mantiene un certo equilibrio ed offre alla fine quanto si è seminato. parlare della stagione attuale del como non è semplicissimo. di certo, però, nell'analisi dei risultati e della classifica non si può non tenere conto di alcuni aspetti che ultimamente sembrano essere stati accantonati nei commenti di tutti.l'annata controversa è cominciata l'estate scorsa con la mancata presentazione della fidejussione bancaria nei termini consentiti. situazione poi risolta ma che ha da subito «regalato» un handicap di un punto in graduatoria. in contemporanea anche il mancato ritiro per la preparazione estiva e la squadra costruita nell'ultima settimana di mercato. eventi, questi, che hanno gettato incertezze e dubbi sull'inizio del campionato che, invece a sorpresa, è partito alla grande.a dicembre il como navigava di diritto in zona playoff ed era diffusa la convinzione che la squadra avrebbe potuto giocarsela fino all'ultimo per la promozione in serie b.a gennaio è cambiato tutto. prima il cambio societario avvenuto a novembre tra rivetti e di bari con l'esclusione di quest'ultimo, successivamente l'incertezza economica e di programmi, infine a marzo l'ingresso della nuova cordata di imprenditori del territorio che hanno portato tranquillità e stabilità .tutto ciò nel mentre a livello tecnico durante il mercato di gennaio avveniva la rivoluzione con la dipartita di elementi importanti quali filippini, zullo, lewandowski e le dimissioni di mister ramella con squadra affidata a manari prima e a chiarenza successivamente. risultato: 6 sconfitte, una sola vittoria ed ambizioni fortemente ridimensionate con un occhio alla coda della classifica mentre la vetta si allontanava sempre di più.la nuova società a marzo è dovuta quindi correre ai ripari richiamando il tecnico pavese che aveva fatto benissimo durante il girone di andata. senza più la possibilità di operare sul mercato e stravolgendo quelli che dovevano essere i programmi per costruire da subito il nuovo corso, si è cercato di fare il meglio possibile per portare al termine una stagione ormai irrimediabilmente compromessa anche dagli ulteriori 2 punti di penalizzazione giunti per inadempienze ed irregolarità durante la gestione precedente.quindi per fare un resoconto veloce: 3 le società differenti che si sono succedute, di bari e rivetti prima, solo rivetti poi, infine gli imprenditori lariani; 3 i punti di penalizzazione inflitti durante l'anno per irregolarità amministrative sotto le gestioni precedenti; 3 gli allenatori che si sono avvicendati sulla panchina, ramella, manari e chiarenza.tre. un numero ricorrente in questa stagione. 3 come i punti che dovranno servire obbligatoriamente domenica contro la ternana per poter archiviare un'annata controversa e ricca di avvenimenti e situazioni contrastanti in modo da potersi finalmente dedicare alla ricostruzione del calcio como. (gi.pa.).
Commenti